Guida di viaggio a Dresda
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Dresda fu sede degli elettori di Sassonia, tra i quali Augusto il Forte, che fece della città un insieme barocco sull'Elba.
I bombardamenti del febbraio 1945 rasero al suolo il centro; la Frauenkirche è stata ricostruita pietra su pietra e riaperta nel 2005.
La Svizzera sassone è a mezz'ora.
I 10 luoghi imperdibili di Dresda
Classificati per numero di edizioni linguistiche di Wikipedia — fama comprovata.
- © Netopyr · CC BY-SA 3.0
- © --Immanuel Giel 11:54, 22 September 2005 (UTC) · CC BY-SA 3.0
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Staatliche Kunstsammlungen Dresden
Quindici musei sotto un'unica istituzione, discendente dalle collezioni dei principi elettori del Cinquecento e tra le più antiche organizzazioni museali del mondo. Custodisce di tutto, dai gioielli della Volta Verde a un gabinetto di matematica e fisica pieno di strumenti rinascimentali.
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Neumarkt (Dresda)
La piazza accanto alla Frauenkirche, cancellata nel febbraio 1945 e rimasta un vuoto per tutti i decenni comunisti. La chiesa è stata ricostruita tra il 1994 e il 2005 usando circa tremilaottocento pietre originali, pagata in larga parte da donazioni, anche britanniche; la piazza attorno è seguita.
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Porzellansammlung
Ventimila pezzi raccolti da Augusto il Forte, che chiamava la propria condizione malattia della porcellana e una volta cedette alla Prussia seicento soldati in cambio di una serie di vasi cinesi. I suoi tentativi di produrla in proprio diedero Meissen, la prima vera porcellana d'Europa.